martedì 1 aprile 2014

Nuova Sabatini, impianti fotovoltaici e spese ammissibili a finanziamento

Dal 31 marzo 2014 gli imprenditori che intendono acquistare beni strumentali per le proprie attività potranno inviare le domande per godere delle agevolazioni previste dalla nuova Sabatini, la norma che istituisce presso la Cassa Depositi e Prestiti un plafond fino a 2,5 miliardi di euro, risorse destinate a favorire lo sblocco del credito da parte della banche.

Il Ministero per lo Sviluppo Economico ha pubblicato le risposte alle domande più frequenti; tra gli argomenti trattati dalle FAQ, segnaliamo:

Impianti fotovoltaici
Possono rientrare tra le spese per le quali sono ammesse le agevolazioni se si tratta di "macchinari, impianti diversi da quelli infissi al suolo, ed attrezzature varie, classificabili nell'attivo dello stato patrimoniale alle voci B.II.2 e B.II.3 dello schema previsto dall'art. 2424 c.c. (Art. 5 DM 27 novembre 2013 - P.to 6 Circolare 10 febbraio 2014 n. 4567)".

Impianti eolici
Non sono ammissibili tra le spese che possono godere dell'agevolazione.

Arredi e attrezzature
Rientrano tra le spese ammissibili "purché si tratti di beni strumentali ad uso produttivo, correlati all'attività svolta dall'impresa ed ubicati presso l'unità locale dell'impresa in cui è realizzato l'investimento".

Impianti elettrici, idraulici e opere murarie
Sono ammissibili gli impianti o le apparecchiature di riscaldamento e condizionamento comprese le relative opere murarie per le installazioni. L'impianto elettrico e l'impianto idraulico, invece, non sono ammissibili alle agevolazioni.

Spese ammissibili
In generale, precisa il Mise, sono ammissibili tutte le spese per l'acquisto di beni strumentali classificabili, nell'attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, dell'articolo 2424 del codice civile, e destinati a strutture produttive già esistenti o da realizzare ovunque localizzate nel territorio nazionale.


Fonte BiBLus

sabato 15 marzo 2014

Il datore di lavoro è sempre responsabile degli infortuni sui luoghi di lavoro?

Con la Sentenza n. 2455/2014 della Cassazione, in materia di infortuni sui luoghi di lavoro ed eventuali responsabilità del datore di lavoro, relativa all'infortunio di un dipendente precipitato durante il montaggio di un ponteggio per non aver utilizzato i dispositivi di protezione individuale fornitogli, seppur non idonei alle lavorazioni svolte, il datore di lavoro è ritenuto responsabile dell' accaduto in quanto ha l'obbligo di adottare tutte le misure di sicurezza e di vigilare sulla effettiva applicazione delle stesse, al fine di evitare che i dipendenti operino senza le precauzioni necessarie a garantire la loro sicurezza.

In definitiva, il datore di lavoro che non sia in grado di dimostrare di aver ottemperato ai predetti obblighi è comunque responsabile degli eventuali infortuni dei propri dipendenti.

fonte acca.it

Per visualizzare la sentenza clicca qui
http://download.acca.it/Download/BibLus-net/Sicurezza/Sentenza_responsabilita_datore_2455_2014.pdf




venerdì 7 marzo 2014

Car sharing, arriva quello "a flusso libero"

Arriva a Roma il car sharing a "flusso libero" di Car2go.
Il car sharing “a flusso libero” permette di prelevare e riconsegnare la vettura in qualsiasi luogo, senza stazioni dedicate, coprendo un'area di 100 chilometri quadrati all'interno del Gra. Le auto possono essere noleggiate in qualsiasi momento, perché il servizio è attivo 24 ore su 24 e sette giorni su sette, con un costo di noleggio di 0,29 euro al minuto per i primi 50 chilometri incluse tasse, assicurazione, carburante e costi di parcheggio. È possibile iscriversi presso la fermata della metro Cipro, nei punti Atac oppure online su www.car2go.com/it/roma. Il pagamento del servizio si può effettuare tramite carta credito o carta prepagata.
I clienti della Capitale, poi, potranno utilizzare il servizio anche a Milano e viceversa. Non esiste un utilizzo minimo dell'auto, mentre quello massimo è fissato in 48 ore. Dopo la registrazione, con una semplice app per smartphone si avvia la ricerca dell'auto più vicina, che si aprirà con il badge in dotazione.

lunedì 17 febbraio 2014

AUMENTA L’EFFICIENZA ENERGETICA IN ITALIA ANCHE NEL SETTORE RESIDENZIALE

Nel 2012 l'Italia ha migliorato l’indice di efficienza energetica per l’intera economia di circa 1 punto percentuale rispetto al 2011. I settori industria e residenziale hanno contribuito per l'80% al risparmio totale finora conseguito. Questo emerge dalla presentazione del rapporto sull’Efficienza Energetica a cura del’ENEA. Ammontano a oltre 73.000 GWh/anno i risparmi energetici complessivi conseguiti al 2012 grazie agli interventi previsti dal Piano d’Azione italiano per l'efficienza energetica (PAEE). Un dato superiore di quasi il 30% rispetto al 2011 e pari al 60% dell'obiettivo fissato dal PAEE per il 2016.

Nel 2012 la domanda di energia primaria ha registrato una flessione del 4,3%, scendendo a 176,35 Mtep. Il valore dell'intensità energetica primaria nel 2012 è sceso del -1,8% rispetto al dato del 2011, a fronte della netta contrazione del PIL, del 2,5% (-7,8% rispetto al 2005, anno anno di introduzione del meccanismo dei Certificati Bianchi).

L'industria e il residenziale sono tra i settori che più hanno contribuito a questo risultato, rappresentando insieme l'80% del risparmio totale conseguito.

Il settore industriale - si legge nel rapporto - ha raggiunto questi risultati grazie all’adozione di tecnologie più innovative riguardanti l’impiantistica di supporto e i processi produttivi, la cogenerazione ad alto rendimento, i motori elettrici ad alta efficienza, il recupero di calore dai processi produttivi e l’efficientamento energetico.

Il settore residenziale, grazie alle nuove tecnologie per l’efficienza energetica, quali le caldaie a condensazione, e ai nuovi materiali ad alte prestazioni, come quelli per l’involucro edilizio, ha ridotto di molto i consumi. Nel residenziale è stato raggiunto il 75% degli obiettivi del PAEE, grazie anche alle detrazioni fiscali del 55%, che hanno permesso interventi di recupero e riqualificazione degli edifici. Sono 1.500.000 le pratiche che l’ENEA, organismo deputato a ricevere le richieste di detrazione fiscale (quest’anno del 65%), ha ricevuto dal 2007 al 2012.




Il settore dei trasporti, grazie ad un miglioramento delle tecnologie che consentono una maggiore efficienza energetica, concorre al risparmio complessivo con circa 6.500 GWh/anno, nonostante lo scarso rinnovo del parco automobilistico dovuto alla crisi economica.

Il settore terziario per il momento non mostra progressi di rilievo, ma potrebbe migliorare grazie alle disposizioni contenute nel Decreto Certificati Bianchi e al nuovo Conto Termico.

Anche per la Pubblica Amministrazione l’efficienza energetica costituisce un impegno rilevante per razionalizzare i consumi e ridurre gli sprechi. Tra i settori d’intervento che offrono maggiori potenzialità figurano l’illuminazione pubblica e l’efficientamento energetico del patrimonio edilizio storico.

sabato 15 febbraio 2014

Sicurezza sui luoghi di lavoro, sconto dell’Inail per le aziende virtuose

L'Inail premia con uno sconto, denominato "oscillazione per prevenzione" (OT24), le aziende, operative da almeno un biennio, che eseguono interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dalla normativa in materia (D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni).

In particolare, l'”oscillazione per prevenzione" riduce il tasso di premio applicabile all'azienda, determinando un risparmio sul premio dovuto all'Inail. La riduzione di tasso è riconosciuta in misura fissa, in relazione al numero dei lavoratori-anno del periodo, come segue:

    30% fino a 10 lavoratori/anno
    23% da 11 a 50 lavoratori/anno
    18% da 51 a100 lavoratori/anno
    15% da 101 a200 lavoratori/anno
    12% da 201 a 500 lavoratori/anno
    7% superati i 500 lavoratori/anno

Alla domanda possono accedere tutte le aziende in possesso dei requisiti per il rilascio della regolarità contributiva ed assicurativadeve e essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso la sezione Servizi online, entro il 28 febbraio 2014.