Gli impianti solari termodinamici sono una particolare tecnologia che sfrutta il
calore del sole per riscaldare un fluido termovettore, convogliando i
raggi solari attraverso particolari deflettori e trova vasta
applicazione sia nella produzione di energia in ambito di istallazioni civili.
Le tariffe incentivanti restano costanti per il periodo
d’incentivazione (25 anni) e variano da 0,22 €/kWh a 0,36 €/kWh in
funzione di:
- entrata in esercizio dell’impianto
- frazione d’integrazione
- superficie captante
Il meccanismo di incentivazione in
Conto energia per gli impianti
solari termodinamici, regolato dal
D.M. 11 Aprile 2008 e dalle successive modifiche apportate dal
D.M. 6 luglio 2012,
remunera, con apposite tariffe incentivanti, l’energia elettrica
prodotta da un impianto solare termodinamico, per un periodo di 25 anni.
Le tariffe restano costanti per il periodo d’incentivazione.
Nel
caso di impianti ibridi, cioè alimentati sia da fonte solare che da
altre fonti, solo l’energia elettrica derivante da fonte solare è
incentivata con le tariffe del
Conto energia.
I requisiti tecnici degli impiantiPossono accedere all’incentivazione
gli impianti solari termodinamici, anche ibridi, di nuova costruzione,
entrati in esercizio in data successiva al 18 luglio 2008, che rispettano i
seguenti requisiti:
- non utilizzano come fluido termovettore o come mezzo di accumulo
sostanze e preparati classificati come molto tossici, tossici e nocivi;
- se entrati in esercizio entro il 31/12/2012, sono dotati di un
sistema di accumulo termico con capacità nominale superiore a 1,5 kWh/m2
e di una superficie captante maggiore di 2.500 m2;
- se entrati in esercizio dopo il 31/12/2012, qualora la superficie
captante sia superiore a 10.000 m2, sono dotati di un sistema di
accumulo termico avente capacità nominale non inferiore ai valori
riportati nella seguente tabella:
| >50.000 |
> 1,5 |
10.000 < S ≤ 50.000
|
> 0,4 |
- sono collegati alla rete elettrica (o a piccole reti isolate) e ogni
singolo impianto è caratterizzato da un unico punto di connessione.
Le tariffe incentivanti
L’energia elettrica prodotta da un impianto solare termodinamico
viene remunerata mediante tariffe incentivanti per un periodo di 25
anni dall’entrata in esercizio dell’impianto stesso.
- in funzione della frazione d’integrazione, ovvero della
percentuale di energia elettrica prodotta annualmente da fonte non
solare;
- in funzione della superficie captante, ovvero della somma delle
aree di tutti i captatori solari dell’impianto solare termodinamico,
anche ibrido.
La tariffa incentivante è riconosciuta esclusivamente per la
produzione netta di energia elettrica imputabile alla fonte solare,
calcolata sottraendo alla produzione netta totale la parte ascrivibile
alle altre fonti di energia, qualora la frazione d’integrazione sia
superiore al 15% del totale. Qualora invece la frazione d’integrazione
sia inferiore o uguale al 15% la tariffa incentivante è riconosciuta
alla produzione netta totale.
Le tariffe incentivanti si aggiungono ai ricavi derivanti dalla vendita dell’energia elettrica prodotta e immessa in rete.
Gli impianti entrati in esercizio fino al 31/12/2012 hanno diritto alle tariffe incentivanti indicate nella tabella seguente:
| Fino a 0,15 |
0,28 |
| Tra 0,15 e 0,50 |
0,25 |
Nota: si definisce frazione di integrazione (Fint) di un
impianto solare termodinamico la quota di produzione netta non
attribuibile alla fonte solare, espressa dalla relazione: Fint = 1 –
Ps/Pne; dove Ps è la produzione netta di energia elettrica imputabile
alla fonte solare e Pne è la produzione di energia netta dell’impianto.
Gli impianti che entrano in esercizio dal 31/12/2012 e fino
al 31/12/2015 aventi una superficie captante fino ai 2.500 m2 hanno
diritto alle tariffe incentivanti indicate nella tabella seguente:
| Fino a 0,15 |
0,36 |
| Tra 0,15 e 0,50 |
0,32 |
Nota: si definisce frazione di integrazione (Fint) di un
impianto solare termodinamico la quota di produzione netta non
attribuibile alla fonte solare, espressa dalla relazione: Fint = 1 –
Ps/Pne; dove Ps è la produzione netta di energia elettrica imputabile
alla fonte solare e Pne è la produzione di energia netta dell’impianto.
Gli impianti che entrano in esercizio dal 31/12/2012 e fino al
31/12/2015 aventi una superficie captante superiore ai 2.500 m2 hanno
diritto alle tariffe incentivanti indicate nella tabella seguente:
| Fino a 0,15 |
0,32 |
| Tra 0,15 e 0,50 |
0,30 |
Nota: si definisce frazione di integrazione (Fint) di un
impianto solare termodinamico la quota di produzione netta non
attribuibile alla fonte solare, espressa dalla relazione: Fint = 1 –
Ps/Pne; dove Ps è la produzione netta di energia elettrica imputabile
alla fonte solare e Pne è la produzione di energia netta dell’impianto.
I
valori delle suddette tariffe sono riferiti agli
impianti entrati in esercizio nel periodo intercorrente fra il 18
luglio 2008 e il 31 dicembre 2015.
Per gli impianti entrati in esercizio
nel periodo intercorrente tra il 1° gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016
le tariffe, relative all’anno 2015, sono decurtate del 5%. Per gli
impianti entrati in esercizio nel periodo intercorrente tra il 1°
gennaio 2017 e il 31 dicembre 2017 le tariffe del 2015 sono decurtate
di un ulteriore 5% (con arrotondamento alla terza cifra decimale).
In
assenza di ulteriori decreti, per gli anni successivi al 2017
continueranno ad applicarsi le tariffe fissate dal D.M. 6 luglio 2012
applicate agli impianti che entrano in esercizio nell'anno 2017.
L’incentivo
è erogato in acconto dal GSE, salvo conguaglio al termine di ciascun
anno solare sulla base della frazione solare effettivamente conseguita
nel medesimo anno.
tratto da: GSE Gestione Servizi Energetici